CANDIOLO PRO LOCO

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Fabbricati

Caratteristiche

Palazzo Comunale,
classico palazzotto d'epoca con balconata, si trova a ridosso della piazza centrale, Piazza Sella. In passato fu usato, in condivisione, come Scuola Elementare intitolata a "S.A.R. Principe di Piemonte". Ha a ridosso una torre campanaria del XV secolo (Torre Civica, in cui l'unica campana è ancora attiva), con la caratteristica forma di portale d'accesso conficcato tra vecchie mura. Sulla torre spicca una pregevole meridiana, riportante una curiosa dicitura, forse scritta in un misto di "franco-piemontese" (probabilmente a ricordo della presenza di truppe francesi al tempo del loro dominio). Oggi è adibita a sede per varie Associazioni locali e della stessa Pro Loco.




La Chiesa Parrocchiale,
di stile rinascimentale, originariamente era dedicata alla Madonna della Spina ed era di proprietà dell'Ordine di Malta, demolita parzialmente nel 1713, fu rifatta per volere del Gran Priore Sacchetti ed ampliata nel 1844, includendo le due cappelle laterali nel 1881. La chiesa fu poi intitolata a San Giovanni Battista, che compare dipinto su tela  trasparente ad uso vetro sull'ancona maggiore. Sempre del pittore Rodolfo Morgari (fu professore all'Accademia delle Belle Arti di Torino) sono i due grandi dipinti, posti sugli altari delle navate laterali. Eseguiti, con tecnica raffinata, sono molto belli ma poco conosciuti, rappresentano Maria SS.ma qual gloriosa Regina e San Giuseppe, vestito con costume egiziano, con il Bambin Gesù. La volta è completamente dipinta con la tecnica dell'"incaustico" (da non confondere con l'affresco). Sempre al suo interno, esiste un organo efficiente e di tutto rispetto. Sul campanile si può notare la Croce di Malta, rimasta a ricordo. A fianco della Chiesa esisteva un Castello ma fu abbattuto ca 50 anni fa.



Chiesa S. Giovanni Battista

La Tenuta Motta,
già feudo dell'Ordine di Malta, il fabbricato risale all'epoca romana e in quel fabbricato l'avv. Riccardo Sella, cui è stata dedicata la piazza principale del paese, ha avuto sede la prima centrale piemontese per l'imbottigliamento e la distribuzione del latte.

Le Cascine storiche,
costituiscono la storia del paese. Le principali sono le seguenti: cascina e castello di Parpaglia, la cascina Ceppea, le cascine Piniere, tutte e tre dell'Ordine del Mauriziano, le cascine di Casa Bosco di Ruffino, la cascina Pratofiorito, la cascina detta Gallo, la Cascinetta. Le succitate cascine costituiscono, in buona parte, una meta turistica durante la manifestazione "Cascine Aperte", voluta dall'Associazione Coltivatori Diretti. patrocinata dal Comune, dalla Provincia e dalla Regione. Il successo di questa manifestazione si nota dal notevole flusso di visitatori. Ancora oggi le attività tipiche svolte nelle cascine contribuiscono primariamente a far di Candiolo un paese prevalentemente agricolo, benché sul territorio vi siano altre aziende di carattere artigianale.


Cascina Motta


                    
Castello Parpaglia   

 
 
 
 
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