CANDIOLO PRO LOCO

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Territorio

Caratteristiche

Candiolo, situato sulla direttrice Torino/Pinerolo, confina con Vinovo, None, Orbassano e Stupinigi. Nel suo territorio sono presenti boschi, torrenti come il Chisola ed altri rii tra cui il più noto è il Gambrero. Ha terreni agricoli, cascine storiche, tenute che hanno antichissime origini (es. la Motta, che risale all'epoca Romana). Esistono edifici del XII secolo, il Castello di Parpaglia (ora dell'Ordine del Mauriziano); edifici del XVI secolo, come la torre campanaria ed il Santuario della Madonna miracolosa delle Grazie, meglio conosciuta con il nome "La Madonnina"; la Chiesa Parrocchiale che risale al XVII Secolo, il Palazzo Comunale che è anche stato scuola elementare (vedere facciata antistante la Chiesa). Un vecchio mulino, ricorda che il paese aveva, ed ha tuttora, vocazioni agricole. Viceversa il Centro d'Incontro è un fabbricato recente ed è un caratteristico edificio con linee moderne, sul piano interno ha una Sala Teatro/Congressi, ed include una Rotonda usata sino al 2007, dalla Filarmonica Candiolese "A. Vivaldi" per le loro prove. Intorno al Centro d'Incontro vi sono campi da calcio, calcetto, tennis, bocce, area verde attrezzata per le attività fisiche, una costruzione adibita a Bocciofila (Candiolo ha avuto campioni di livello nazionale), la palestra. Sono presenti circa 36 associazioni, che operano nei settori culturali, sportivi, sociali e parrocchiali.

Degno di particolare menzione è pure l'
Istituto per la Ricerca e Cura del Cancro (IRCC), voluto dalla Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro, che con i suoi Ricercatori altamente qualificati, pone Candiolo all'attenzione mondiale.

E' stata inaugurata nel 2007 una importante struttura conosciuta come la Casa d'Accoglienza "La Madonnina",   via Pio V n° 30 telefono: 011/96.22.419, destinata a diventare un punto di riferimento per i parenti dei malati in cura presso l'IRCC.  
Sito:
www.lamadonninaonlus.it


Candiolo è circondato da boschi, ed un tempo si praticava la caccia, motivo per il quale a Stupinigi (dista 5 minuti d'auto) esiste un bell'esempio, e fa bella mostra, di Palazzina di Caccia dei Savoia. Nei noti "boschi di Stupinigi", un tempo si raccoglievano i tipici frutti di bosco, funghi, nocciole e castagne. La presenza di sorgenti naturali (ormai quasi scomparse) ne aveva fatto un luogo di gite domenicali. Le gite si fanno ancora e le passeggiate all' aria aperta offrono ottimi spunti. Infine da non dimenticare alcuni ottimi ristoranti, in cui possono deliziarsi i turisti. I collegamenti tra Candiolo, paesi limitrofi e Torino, avvengono mediante
bus-navetta (direzione Nichelino), treno (linea ferroviaria Pinerolo/Torino) e autopullman.

Planimetria territorio

 


Casa d'Accoglienza


 C'era una volta....


 
 


Questa vecchia planimetria mostra le direttrici principali che portano alle Residenze Sabaude. Una in particolare conduce a Stupinigi, in cui trova sede la Palazzina di Caccia. All'interno del Parco (ampio e fitto bosco, ricco di vegetazione) si intravvede il vecchio Castello Parpaglia, con l'annessa cascina. Inoltre, si può notare che Candiolo era più grande di Nichelino, segno evidente che aveva un maggiore peso amministrativo, visto che fu un Priorato dell'Ordine di Malta.   

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